Che cos'è
Un condominio funziona quando l'informazione non si ferma al pianerottolo.
Oggi una perdita si racconta per telefono, un avviso si attacca in bacheca e una lettura si scrive su un foglio. Ogni passaggio perde qualcosa: chi ha segnalato non sa più niente, chi amministra non sa chi ha letto, e a fine anno i conti si rifanno a memoria. Concyerge tiene insieme quei tre pezzi.
Una cosa sola, vista da due parti
La stessa richiesta è una conversazione per chi l'ha aperta e una riga di lavoro per chi la risolve. Non ci sono due archivi da tenere allineati.
Ogni cosa è di qualcuno
Le parti comuni sono dell'amministratore, il guasto dentro un appartamento è di chi ci abita. Chi non c'entra non lo vede: non è una preferenza, è come è costruito.
Si entra solo su invito
Non esiste la registrazione libera. In un condominio entra chi l'amministratore invita, nel ruolo che gli assegna — e nessun altro.
Per chi amministra
Il palazzo, dal suo tavolo.
Si lavora dal browser. Ogni condominio ha una scheda che dice, senza aprirla, se c'è qualcosa che aspetta: una richiesta ferma, un'emergenza, un avviso che nessuno ha letto.
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Le richieste, in un posto solo
Da fare, in corso, chiuse. Si restringe per condominio, per urgenza, o a quelle con messaggi nuovi. Lo stato si cambia dal pannello e anche dal telefono, in piedi davanti al portone.
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Gli avvisi si smarcano per casa
Pubblica l'avviso, e la presa visione si conta per appartamento: se in una casa firma una persona, quella casa è a posto. Il sollecito va solo a chi manca davvero.
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Le letture, con la spesa già divisa
Apre il periodo, i residenti mandano il progressivo dal telefono. Arrivata la bolletta, il riparto si fa da sé: consumi, parti comuni, quota fissa, e il residuo a chi non ha comunicato. La somma delle quote fa esattamente il totale.
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Le manutenzioni non scadono in silenzio
Ogni parte comune porta il suo ritmo — ogni sei mesi, ogni anno — e chi la esegue: in proprio, un tecnico, o il portiere dove c'è. Le scadute vengono in cima.
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Documenti e rubrica
Il regolamento, i verbali, le polizze, divisi per categoria. E i numeri di servizio del palazzo, in ordine di quando servono: prima le emergenze, poi tutto il resto.
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Il saldo del conto
Una rilevazione ogni tanto, con la data e chi l'ha scritta. Non è un numero solo ma una serie: si vede come sta andando, e il sistema avverte quando è fermo da più della cadenza dichiarata.
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Amministratore e agente
Chi collabora allo studio lavora con un ruolo suo: fa tutto, ma le modifiche ai dati del condominio restano in attesa finché l'amministratore non le approva.
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Le cose da fare, su un foglio
Le richieste aperte e le manutenzioni in scadenza di un condominio, insieme, in ordine di quanto aspettano. Da portarsi dietro all'assemblea o dall'idraulico.
E lo stesso lavoro, in tasca.
Chi amministra ha la stessa app dei residenti, con in più i propri condomìni: le richieste che arrivano, le scadenze della settimana, i messaggi che aspettano una risposta. Una richiesta si chiude da lì — in piedi davanti al portone, senza tornare in ufficio a farlo.
Per chi ci abita
Segnalare una volta sola, e non richiamare più.
L'app si apre sulla bacheca del suo condominio: quello che ha aperto lei, quello che l'amministratore ha scritto, e quello che in questo momento non funziona nel palazzo.
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Segnalare un guasto
Sceglie la categoria e l'oggetto, scrive cos'è successo, allega due foto. Da lì in poi è una conversazione con chi se ne occupa, dentro la segnalazione.
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Sapere a che punto è
Quando lo stato cambia o arriva un messaggio, il telefono glielo dice. Non deve richiamare nessuno per chiedere se è stato preso in carico.
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Quello che riguarda la sua scala
In bacheca compaiono i guasti in corso della sua scala, e quelli che riguardano tutto il palazzo. L'ascensore della scala B non è una notizia per chi entra dalla A.
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Le letture, davanti al contatore
Sotto il campo c'è il numero che aveva comunicato l'ultima volta: se ha copiato male una cifra, se ne accorge subito — cioè nell'unico momento in cui correggere non costa niente.
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Chi chiamare
La rubrica del palazzo: emergenze, amministratore, portineria, manutenzione. Il numero si tocca e parte la chiamata.
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Chi entra in casa sua
Proprietario, inquilino, ospite. Può invitare chi vuole nella sua casa, mai a un livello più alto del suo; l'ospite guarda e legge, non scrive.
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Gli avvisi, e i documenti
L'acqua chiusa giovedì, l'assemblea, il regolamento condominiale. Un avviso si dichiara letto una volta, e vale per l'appartamento.
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Sotto chiave, se vuole
L'app può chiedere volto o impronta all'apertura e al rientro. Resta una serratura in più sopra l'accesso, e si accende dalle impostazioni.
Come si entra
Tre passi, e il condominio è dentro.
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L'amministratore apre il condominio
Indirizzo, scale, appartamenti, e le parti comuni da tenere d'occhio. I documenti e i recapiti si caricano quando vuole: il condominio funziona anche prima.
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Invita le case
Un invito per persona, con il ruolo già deciso: proprietario, inquilino o ospite. Chi lo riceve trova una mail con il suo codice, e chi non risponde viene sollecitato da solo.
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Il residente entra e trova già tutto
Scarica l'app, apre l'invito, e la casa è già la sua: le parti comuni del suo palazzo, gli avvisi, i documenti. Non deve configurare niente.
Non c'è una registrazione libera, ed è voluto. In un condominio non entra chi passa: la chat, gli avvisi e i documenti di un palazzo sono cose di chi ci vive. L'unico modo di entrare è un invito, e a darlo è chi ha titolo per farlo.
Le regole della casa
Quattro scelte che si vedono in ogni schermata.
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Un numero apre sempre qualcosa
Se una scheda dice «sette richieste aperte», toccandola si vedono quelle sette. Un contatore che apre un elenco diverso è peggio di nessun contatore.
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I conti tornano all'ultimo centesimo
La somma delle quote di un riparto fa esattamente il totale della bolletta. Gli arrotondamenti si distribuiscono, non si lasciano scoperti.
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Il silenzio non vuol dire che va bene
Un saldo fermo, una lettura che non arriva, un servizio che non risponde: il prodotto lo dice. Non si deduce mai da un'assenza che tutto sia a posto.
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I dati stanno in Europa
Il server è in Germania e il servizio che raccoglie gli errori è in regione europea. Nessuna profilazione, nessun tracciamento pubblicitario: la raccolta statistica è spenta.
In arrivo
Quello che ancora non c'è.
Concyerge è in fase pilota: si lavora con pochi condomìni veri, uno alla volta. Queste tre cose sono decise e non sono ancora nel prodotto — è giusto saperlo prima, non dopo.
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Le quote e i pagamenti
La quota mensile pagata dall'app, sommata ai costi di fornitura già ripartiti.
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I manutentori
Un accesso per l'idraulico e l'ascensorista, che vedono la loro richiesta e nient'altro.
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Android
Oggi l'app del pilota è per iPhone e si distribuisce su invito, non dagli store.